La Lucania ha avuto per molti anni un solo, anche se eccellente, vino DOC che ora si avvia alla DOCG: l’Aglianico del Vulture. Finalmente altre denominazioni sono state approvate, riconoscendo la straordinaria vocazione viticola di questa regione, soprattutto per il vino biologico (Organic Wine).

Con Decreto del 4 settembre 2003 del MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI è stata riconosciuta la seconda DOC lucana: Terre dell’Alta Val d’Agri.
La felicissima posizione delle colline della Val d’Agri, meridionali ed assolate, si, ma il cui clima è temperato dall’altitudine (i vigneti vanno dai 600 ai 700 m slm) predispongono la zona ad un perfetto terroir e ad un’ideale microclima che assicura fortissime escursioni climatiche già nel mese di agosto e fino alla completa maturazione, che avviene tra la metà e la fine di ottobre.
Successivamente a queste due DOC si è aggiunta la DOC Matera e preme per diventarlo anche il vino, attualmente IGT, Grottino di Roccanova. Tutti questi vini entrano a far parte del più ampio Progetto di valorizzazione dei “Prodotti Tipici Alto Agri”, sviluppato dalla Comunità Montana Alto Agri in collaborazione con l’ALSIA.


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